Uscita sociale alla foresta di Montona (HR), dicembre 2016

 LA FORESTA DI MONTONA 

– Escursione del 10 dicembre 2016 presso Montona, Croazia – 

La foresta di Montona (fig. (1)) si estende lungo la valle del Quieto, quest’ultima originata e percorsa tutt’oggi dal fiume omonimo, a partire dalle Terme Istriane fino alla valle del bacino di Bottonega, e ricopre un’ampia superficie di circa 800 ettari.

Si tratta di una vasta zona naturale nella quale la vegetazione, costituita soprattutto da frassini meridionali, farnie ed olmi, cresce su un terreno di orinige alluvionale.

Negli ultimi cinquant’anni la foresta di Montona ha subito dei notevoli mutamenti. L’olmo campestre, colpito da varie malattie, si è quasi estinto e si nota un rinsecchimento della farnia e del frassino ossifillo, probabilmente causato da interventi umani (costruzione della nuova strada, opere di regolazione nel letto del fiume Quieto, lago artificiale nella valle di Bottonega). Il ristagno delle acque di superficie che non riescono a defluire dà origine a un terreno paludoso (revitas.org).
Il bosco inoltre possiede un’importante caratteristica (ormai insolita) che salta subito all’occhio: quella di essere planiziale. 

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IMG_4600.JPGL’area da noi presa in esame si trova di fronte al centro termale delle Terme di St. Stefano, come viene indicato in fig. (2). L’obiettivo dell’escursione è stato quello di esaminare l’entomofauna del sito, tenendo conto delle opere di canalizzazione effettuate in passato sul fiume Quieto che hanno generato conseguenze negative sui naturali fenomeni d’inondazione. 

Per la ricerca di insetti in questo periodo invernale sono stati principalmente analizzati i seguenti microambienti: sotto la corteccia di tronchi marcescenti, nel muschio, sotto grosse pietre.

Nota: non sono stati rinvenuti esemplari di Carabus clatratus, specie fortemente igrofila e molto specializzata tanto da essere uno dei pochi rappresentanti del genere Carabus in grado di predare in immersione. È una specie in pericolo, localmente minacciata e localmente estinta secondo IUCN (Baillie & Groombridge, 1996), inoltre bioindicatrice secondo Ruffo & Stoch (2005).

Già molto localizzata per le particolari esigenze ecologiche, la specie ha subito nel secolo scorso una forte contrazione e frammentazione di areale per la scomparsa di ambienti idonei alla sua sopravvivenza (ambiente.regione.emilia-romagna.it).

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Lista dei partecipanti all’escursione: 

  • Andrea Colla
  • Sergio Cosoli
  • Roberto Ferrari
  • Gabriella Graziuso
  • Donatella Zanella
  • Federica Losacco
  • Simone Spinelli
  • Simone Sansone 

Bibliografia

Progetto Revitas, 2007-2013 – La rivitalizzazione dell’entroterra istriano e del turismo nell’entroterra istriano – itinerari turistici (revitas.org). [data ultima consultazione: 28/7/2018]

P. Ferrecchi, 2013 – E-R Ambiente – Parchi, foreste e Natura 2000 (ambiente.regione.emilia-romagna.it). [data ultima consultazione: 28/7/2018]

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